Queste mazze sono solitamente realizzate da un unico pezzo di legno, sfruttando la sciabolatura naturale del tronco di piccoli alberi, cresciuti lungo le scarpate scoscese. Sono caratterizzate da un manico incurvato terminante con una palla, che a volte viene scolpita in modo che appaia trattenuta da una mano o dalla bocca di un animale.
Alcune di queste, costruite dai popoli delle praterie, hanno intagliata sulla curvatura terminale del manico, la sagoma di un mustelide, come l’ermellino o la lontra, animali ammirati per il loro coraggio e le loro doti di predatori. Alcune erano rese ancora più letali inserendo sulla palla delle punte di osso, dei chiodi o delle lame metalliche. Il loro uso era diffuso nella stessa regione delle mazze a calcio di fucile ed in tutto il nordest..
Maggiori dettagli
Nome: Mazza da guerra con testa a palla.
Epoca: Tardo 18esimo secolo.
Cultura: Regione dei grandi laghi.

