Le cosiddette mazze a “calcio di fucile” (gunstock war club – in inglese), sono comunemente chiamate così per la loro forma, che ricorda appunto quella di quest’arma da fuoco.
Le armi da fuoco con la loro “voce tuonante” e la loro potenza distruttiva, avevano tutte le caratteristiche per essere direttamente ricondotte ai poteri del tuono. Sebbene non esistano esemplari di queste mazze riconducibili all’epoca precolombiana, è assai probabile che il loro uso ed il loro simbolismo fosse precedente e non direttamente ispirato dalle armi da fuoco europee. Presso alcuni popoli nativi infatti, la loro forma era piuttosto ricondotta a quella dell’ala di un falco o della zampa di un coniglio, entrambi animali ammirati per la loro velocità fulminea, e nel caso del falco anche per la loro abilità nel catturare le prede. Gli uccelli rapaci inoltre, erano spesso associati agli Spiriti del Tuono o visti come loro messaggeri, infatti le loro penne erano usate frequentemente anche per adornare le armi.
Queste mazze erano comunemente realizzate con una tavola di legno e spesso venivano rese ancora più letali, inserendo una lama metallica nel punto in cui il loro profilo curva. Molte erano dipinte e riccamente decorate con borchie d’ottone ed incisioni di carattere sia decorativo che simbolico.
Fino alla metà del XIX° sec. furono effettivamente usate in battaglia, successivamente divennero un oggetto prevalentemente simbolico e rituale.
La loro area di diffusione era soprattutto quella dei grandi laghi occidentali e delle praterie, mentre erano meno comuni nelle pianure.
Maggiori dettagli
Nome: Mazza da guerra a calcio di fucile (gunstock war club).
Epoca: Fra il 18° ed il 19° secolo.
Cultura: Tribù delle pianure e dei boschi.

